Sei in: Home » Articoli

Cassazione: adozioni? Il legame di sangue non è determinante

La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. n. 26371/2008) ha stabilito che nelle adozioni, il legame di sangue a volte passa in secondo piano rispetto alla procedura, ovvero che . non è sufficiente per far cadere lo stato di adottabilità di un minore il fatto che uno zio si sia espressamente dichiarato disponibile a tenere il bambino con sé. In tali ipotesi, precisa la Corte, occorre una valutazione in concreto circa il rapporto fra il piccolo e il parente che si dica disposto a occuparsene. Gli Ermellini hanno quindi chiarito che “ai fini della dichiarazione dello stato di adattabilità, la dichiarata disponibilità di uno dei parenti entro il quarto grado ad occuparsi del minore non è sufficiente, di per sé, ad escludere la situazione di abbandono, dovendo comunque il giudice accertare in concreto che detta disponibilità, pur dettata da sinceri propositi, non appaia meramente velleitaria ed obiettivamente inattuabile, alla stregua della situazione di fatto esistente al momento in cui essa viene manifestata […] dovendo la stessa essere suffragata da elementi oggettivi che la rendano credibile”.
(11/11/2008 - Avv.Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Appropriazione indebita: guida legale con articoli e sentenze
» Il rifiuto di sottoporsi ad alcoltest può risultare non punibile
» Telefonia: reato attivare un servizio mai richiesto dal cliente
» Obbligare la moglie a discutere è reato
» Avvocato: niente responsabilità per il solo fatto di aver commesso un errore
In evidenza oggi
Diritto alla salute del minore e affievolimento della responsabilità del genitoreDiritto alla salute del minore e affievolimento della responsabilità del genitore
Separazione: addebito al marito per l'amicizia intima che fa sospettare il tradimentoSeparazione: addebito al marito per l'amicizia intima che fa sospettare il tradimento
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF