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Scuola: via libera definitivo al decreto Gelmini (n.137/2008)

Il Senato ha dato il via libera definitivo alla conversione in legge del decreto Gelmini (n. 137/2008) con 162 voti favorevoli, 134 contrari e 3 astensioni . Il Ministero dell'Istruzione riassume in sette punti i contenuti del decreto sottolineando anzitutto il "contenimento dei costi dei libri di testo: i libri di testo scolastici dovranno durare almeno cinque anni", ed il "ritorno al maestro unico o prevalente: dal prossimo anno scolastico, a partire dalle prime elementari, ci sara' un solo insegnante. Il maestro unico o prevalente sara' affiancato dai docenti di religione e di inglese". Quanto al Voto in condotta, si legge in una nota diffusa dal Ministero: "la valutazione della condotta degli studenti fara' media ai fini del giudizio finale. Si verra' bocciati con il 5". Tornano inoltre i voti in decimi "anche alle medie e alle elementari (dove saranno accompagnati dai giudizi)". Ritorna anche "lo studio dell'educazione civica grazie all'introduzione dell'insegnamento 'Cittadinanza e Costituzione'". Le ultime voci del provvedimento sono: i docenti Siss (il decreto contiene una norma a favore di alcune categorie di docenti come gli abilitati Siss "Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario" del nono ciclo, attualmente esclusi dalle graduatorie a esaurimento) e "20 milioni per l'edilizia scolastica"

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(29/10/2008 - Roberto Cataldi)
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