Sei in: Home » Articoli

Profughi: l'applicazione dei benefici legge 336/70 è riservata ai soli soggetti per applicazione del trattato di pace

Con il decreto n.288, in data 18 febbraio 1993, menzionato in epigrafe, le Ferrovie dello Stato hanno attribuito all'ex dipendente B. S. - cessato dal servizio in data 1 dicembre 2003 – la pensione ordinaria diretta definitiva, calcolata sul servizio utile da lui maturato. L'interessato ha richiesto all'Amministrazione che, nella qualità di profugo, gli fossero applicati i benefici di cui alla legge 24 maggio 1970, n. 336, ma tale richiesta è stata disattesa. Da ciò il ricorso giurisdizionale alla Corte dei conti, depositato a questa Sezione in data 10 febbraio 2007, nel quale ha impugnato il provvedimento di liquidazione in parte qua, affermando sussistente il suo diritto alla riliquidazione della pensione mediante inclusione dei benefici di cui alla predetta legge n. 336 del 1970. Più in particolare il ricorrente ha sostenuta la doglianza richiamando il proprio status di profugo rimpatriato dalla Libia, e dunque non in applicazione del Trattato di pace, il riconoscimento di tale status, nonché l'equiparazione dei profughi della categoria alla quale egli appartiene.....
Vedi allegato
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(17/10/2008 - www.laprevidenza.it)
Le più lette:
» Cassazione: il giudice non può mortificare gli avvocati con compensi irrisori
» Il figlio che non aiuta i genitori commette reato
» Anatocismo: cacciato dalla porta, torna dalla finestra
» Sesso in macchina: cosa si rischia oggi?
» Multe e bolli: come si rottamano e cosa si risparmia
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF