Sei in: Home » Articoli

Fisco: la sindrome della “cartella pazza”

Secondo quanto rende noto l'Associazione dei Contribuenti Italiani, sarebbero arrivate dal fisco richieste inesatte di pagamenti per un totale di un milione di cartelle esattoriali errate. “È arrivata la solita ondata di cartelle pazze a cui ora i contribuenti italiani sono abituati”. Con queste parole Vittorio Carlomagno, il presidente dell'associazione, ha commentato la notizia, mentre i soggetti e le imprese che si sono visti recapitare a casa le “cartelle pazze”, hanno reagito prendendo letteralmente d'assalto i call-center dello Sportello del Contribuente per ricevere rassicurazioni in merito all'accaduto. Il numero delle cartelle esattoriali “fantasma” ammonterebbe a circa un milione, mentre sarebbero solo cinquantamila quelle individuate dai controlli prima della spedizione.
Secondo l'Associazione dei Contribuenti, gli Agenti della riscossione non avrebbero tenuto conto delle cinque proroghe in seguito all'emanazione del condono fiscale tra il 2003 e il 2004, inviando richieste di pagamento a persone fisiche e giuridiche in regola con il pagamento del fisco. “Periodicamente l'Agenzia delle Entrate omaggia i contribuenti italiani”, conclude ironico il presidente Vittorio Carlomagno. La sindrome della “cartella pazza” non è un episodio isolato: si stima che dal 1998 ad oggi le richieste di pagamento per oneri fiscali non dovuti, raggiungano il numero di ben 43 milioni. Ed è già pronta una class-action per risarcire le vittime per un totale di 2,5 miliardi di euro.
(21/09/2008 - Luisa Foti)
Le più lette:
» Multa di 3mila euro per gli avvocati che non "denunciano" il cliente sospetto
» Pensioni: allo studio lo sconto di tre anni per l'uscita anticipata delle donne
» Per amici e parenti l'avvocato può anche lavorare gratis
» Ciclisti: arriva il divieto di sorpasso a meno di 1,5 metri
» Separazione: va mantenuta la ex disoccupata anche se può trovarsi un lavoro
In evidenza oggi
Divorzio: addio all'assegno alla moglie che va a stare con un altroDivorzio: addio all'assegno alla moglie che va a stare con un altro
Come si redige il ricorso per Cassazione? La "road map" in una sentenza della Suprema CorteCome si redige il ricorso per Cassazione? La "road map" in una sentenza della Suprema Corte
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF