Sei in: Home » Articoli

Cassazione: impugnazione del licenziamento? E' tempestiva se viene spedita entro i sessanta giorni

La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione (Sent. 22287/2008) ha stabilito che, in sede di impugnazione del licenziamento da parte del lavoratore, è necessario che lo stesso, nel termine dei sessanta giorni previsti dalla legge, spedisca la raccomandata con ricevuta di ricevimento al datore di lavoro. Non è invece necessario che entro lo stesso termine, la raccomandata, venga recapitata al destinatario.
I Giudici di Piazza Cavour hanno infatti chiarito che "l'impugnazione del licenziamento individuale è tempestiva, ossia impedisce la decadenza di cui all'art. 61 n. 604 del 1966, qualora la lettera raccomandata sia, entro il termine di sessanta giorni ivi previsto, consegnata all'ufficio postale ed ancorché essa venga recapitata dopo la scadenza di quel termine".
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(15/09/2008 - Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Multe: quando scadono?
» Avvocati: gli errori che rischiano di ostacolare la carriera
» Lotteria degli scontrini in arrivo
» Catene di Sant'Antonio su Whatsapp: chi c'è dietro e chi ci guadagna
» Papa: ci vuole un "grande coraggio" oggi per sposarsi
In evidenza oggi.
Charlie Hebdo: esercizio del diritto di satira o lesione della dignità delle vittime?
Alcune considerazioni di Gino M.D. Arnone relative al macabro accostamento pietanze-morti sono tuttora valide dopo l'ennesima, ripugnante vignetta del settimanale satirico
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF