Sei in: Home » Articoli

Cassazione: imprenditore emette assegno a vuoto per conto dell'azienda? Niente danni se viene protestato

Il legale rappresentante di una società non ha diritto ad ottenere il risarcimento del danno dal Notaio, in caso di illegittima inserzione del suo nominativo nel bollettino dei protesti per aver emesso un assegno a vuoto, per conto dell'azienda. Lo ha stabilito la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. n. 11049/2008) che, nel caso di specie, ha confermato la sentenza del giudice di prime cure che aveva escluso la responsabilità del Notaio "in quanto costui si era limitato ad eseguire il protesto, cioè a compiere un atto dovuto".
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(02/08/2008 - Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Diritto all'indennità di accompagnamento e Inps: la Cassazione accoglie la domanda
» Telefonia: Vodafone e 3 dovranno rimborsare i clienti
» Tribunale di Milano: i redditi in nero del marito non contano ai fini dell'assegno alla ex
» Avvocati: sanzioni fino a 30mila euro per chi non identifica i clienti
» Il rifiuto della notifica di un atto giudiziario
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF