Sei in: Home » Articoli

Rapporto di lavoro: l'obbligo della reperibilità

L'obbligo di reperibilità del lavoratore assente per infortunio sul lavoro, non è direttamente disciplinato dalla normativa sulle fasce orarie di reperibilità in caso di malattia ma può essere legittimamente introdotto e disciplinato dal contratto collettivo. Lo ha stabilito la Sezione Lavoro della Corte di Cassazione (sentenza n. 15773 del 9 novembre 2002) facendo rilevare che, la disciplina pattizia non è preclusa dalla riserva di legge (costituzionalmente garantita) in ordine alla materia dell'accertamento della condizione psico-fisica del lavoratore. Questo perché, spiega la Corte ?la tutela conseguente a tale riserva si correla alla natura invasiva dell'accertamento stesso nei confronti del singolo, ossia a questioni estranee alla reperibilità, la quale riguarda il comportamento passivo del lavoratore volto a rendere possibili l'esercizio del diritto del datore di lavoro al controllo dell'infermità, che discende dall'art. 5, comma 2, della legge 300/70?. La previsione delle fasce orarie, dunque, costituisce una prescrizione a favore del lavoratore ?al quale, in assenza di un termine, potrebbe essere altrimenti richiesto l'immediato adempimento dell'obbligo di reperibilità, che corrisponde al diritto di controllo del datore di lavoro e deriva anche dal più generale obbligo di correttezza e buona fede nell'attuazione del rapporto obbligatorio?.
(31/12/2002 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Isee: i Caf sospendono il servizio dal 15 maggio
» Ogni causa è incerta... e l'avvocato non lavora mai gratis
» Carta d'identità elettronica: al via da oggi
» Il dictum della Cassazione: è reato mettere le corna in casa alla moglie!
» Condominio: multe fino a 2mila euro al mese all'amministratore che non comunica i nomi dei morosi
In evidenza oggi
Controllare il conto degli avvocati viola la CEDUControllare il conto degli avvocati viola la CEDU
Affido condiviso e alienazione genitoriale: collocazione prevalente da invertire o da eliminare?Affido condiviso e alienazione genitoriale: collocazione prevalente da invertire o da eliminare?
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF