Sei in: Home » Articoli

Cassazione: Lavoratrici madri e licenziamento

Il divieto di licenziamento così come previsto dall?art. 2 della legge 1204/71 opera in relazione allo stato oggettivo di gravidanza. Ne discende che il licenziamento intimato nonostante tale divieto (che come noto deve ritenersi nullo per effetto della pronuncia della Corte costituzionale 61/91) comporta il pagamento delle retribuzioni successive alla data di effettiva cessazione del rapporto che maturano a decorrere dalla presentazione della certificazione attestante lo stato di gravidanza. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione (Sent. 16189/2002) precisando che tale pagamento è dovuto anche in mancanza di una tempestiva richiesta di ripristino del rapporto e ancorché il datore di lavoro sia inconsapevole dello stato della lavoratrice.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(25/12/2002 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Cassazione: il giudice non può mortificare gli avvocati con compensi irrisori
» Il figlio che non aiuta i genitori commette reato
» Diritto all'indennità di accompagnamento e Inps: la Cassazione accoglie la domanda
» Multe e bolli: come si rottamano e cosa si risparmia
» Il rifiuto della notifica di un atto giudiziario
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF