Sei in: Home » Articoli

Recensione: la responsabilità civile dell'insegnante, del genitore e del tutore

L'attuale struttura sociale agevola il compimento di fatti illeciti da parte di un soggetto, il minore, che, ad una progressiva autonomia ed indipendenza di movimento, non associa una indipendenza patrimoniale; da ciò scaturisce la necessità di individuare un soggetto responsabile che tuteli il terzo danneggiato (si pensi anche ai recenti fenomeni di bullismo). Un complesso di più di settecento sentenze, nonché la predisposizione di una serie di schemi riassuntivi relativi al possibile differente riparto della responsabilità tra genitori separati o divorziati (anche in virtù della legge sugli affidamenti condivisi) e alla differente responsabilità tra insegnante di scuola pubblica e privata offrono, tanto al professionista quanto allo studioso, una visione completa delle problematiche sollevate dagli artt. 2047 e 2048 c.c.. L'opera si arricchisce di riferimenti all'esperienza comparatistica. La tematica relativa alla responsabilità dell'infermo di mente, la responsabilità dell'istruttore sportivo e la possibilità di ridurre la responsabilità dell'insegnante dinnanzi all'azione di rivalsa dello Stato sono solo altri dei molteplici profili sviluppati in un'opera che si propone di offrire agli operatori del diritto un quadro chiaro e puntuale.
Autore: Alfredo Ferrante,
Giuffrè, 2008
- Prezzo: € 70.00
- Giuffrè 2008
- Pagine XXXI-792

Acquista on line

Cerca altri libri:



(06/06/2008 - Roberto Cataldi)

Link correlati:
http://www.giuffre.it/servlet/page?_pageid=56&_dad=portal30&_schema=PORTAL30&APCodVolume=196100

Le più lette:
» Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
» Il pignoramento del conto cointestato
» Il perfezionamento della notifica di un atto giudiziario consegnato a persona diversa dal destinatario
» Gli avvocati non crescono più
» Polizza furto auto: condannata la compagnia di assicurazioni che non dà la prova contraria
In evidenza oggi
Video e foto sui social all'insaputa di chi è ripreso? Ora si rischia il carcereVideo e foto sui social all'insaputa di chi è ripreso? Ora si rischia il carcere
Licenziamento anche per l'assenza di pochi minutiLicenziamento anche per l'assenza di pochi minuti
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF