Sei in: Home » Articoli

Cassazione: anche gli sms indesiderati fanno scattare le manette

Ha inviato cinque sms in un mese alla ex moglie e questo è stato sufficiente a farlo condannare per molestie. La Corte di Cassazione (sentenza 16692/2008) infatti ha reso definitiva la condanna nei confronti di un uomo reo di aver inviato appena cinque messaggini alla ex moglie. E' pur vero peraltro che quei messaggini erano di contenuto ingiurioso e per la Suprema Corte non importa se "il numero dei messaggi e' limitato" e nemmeno puo' costituire attenuante il fatto che i messaggi siano stati mandati di giorno. Ne bastano pochi per rimediare una condanna in base all'art. 660 del codice penale. L'uomo era stato già condannato dai giudici di merito e si era rivolto in cassazione sostenendo che pochi sms non potevano avere prodotto danni morali.
La Prima sezione penale ha bocciato il ricorso ribadendo la "offensivita' della molestia" come pure il "danno morale arrecato alla vittima".
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(30/04/2008 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» La manovra è legge: tutte le novità punto per punto
» Cani che abbaiano in condominio: Il punto della giurisprudenza
» Legge Pinto: cosa accade ai procedimenti in corso al 1° gennaio 2016?
» Eredità: 10 cose da sapere per una consapevole pianificazione successoria
» Con la depressione si può avere la 104?
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF