Sei in: Home » Articoli

Cassazione: storno dei dipendenti atto di concorrenza sleale? Occorre provare il danno

La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. n. 6194/2008) ha stabilito l'imprenditore che ha subito lo storno dei dipendenti da parte di un imprenditore concorrente, per dimostrare che tale atto rientra tra quelli di concorrenza sleale, deve dimostrare di aver subito un danno economico. In particolare, i Giudici di Piazza Cavour hanno precisato che "perché lo storno dei dipendenti possa essere qualificato come atto di concorrenza sleale da parte dell'impresa concorrente, occorre che l'assunzione del personale altrui sia avvenuta con modalità tali da non potersi giustificare alla luce dei principi di correttezza professionale, se non supponendo nell'autore l'intenzione di danneggiare l'impresa concorrente".
Gli Ermellini hanno quindi concluso che "non può essere considerata di per sé illecita l'assunzione di personale proveniente da un'impresa concorrente, se l'operazione non sia condotta in violazione delle norme di correttezza richiamate dall'art. 2598 n. 3 c.c., a esempio mediante denigrazione del datore di lavoro, e in modo da provocargli danno".
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(02/04/2008 - Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Cassazione: il giudice non può mortificare gli avvocati con compensi irrisori
» Il figlio che non aiuta i genitori commette reato
» Diritto all'indennità di accompagnamento e Inps: la Cassazione accoglie la domanda
» Multe e bolli: come si rottamano e cosa si risparmia
» Il rifiuto della notifica di un atto giudiziario
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF