Sei in: Home » Articoli

Cassazione: lavoratore non accetta il demansionamento? Può essere licenziato

La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione (Sent. n. 25313/2007) ha stabilito che è legittimo il comportamento del datore di lavoro che adibisce i propri dipendenti a mansioni inferiori quando detto demansionamento ha il fine di consentire la riorganizzazione produttiva e l'accrescimento delle professionalità di ciascuno ed evitare la crisi aziendale.
Gli Ermellini hanno quindi ribadito la legittimità delle previsioni contrattuali intese nel senso della flessibilità e della intercambiabilità nell'ambito di un'ampia area di professionalità diverse.
Con questa decisione la Corte ha ritenuto legittimo il licenziamento (per giusta causa) deciso dal datore di lavoro nei confronti di un lavoratore che si era rifiutato di eseguire la propria prestazione, ritenendola estranea alla qualifica di appartenenza.
(14/12/2007 - Avv.Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Addio ai voucher, arriva il lavoro breve e intermittente liberalizzato
» Appalto: la garanzia per vizi e difformità dell'opera
» Caduta per la strada: quando si può parlare di insidia
» Avvocati: oggi la manifestazione nazionale a Roma contro la Cassa Forense
» Asili nido: al via il bonus di mille euro
In evidenza oggi
Avvocati di strada: è boom di richieste per i legali gratuitiAvvocati di strada: è boom di richieste per i legali gratuiti
ANAC e Codice Appalti: con un blitz il Governo ridimensiona i poteri anti-corruzione di Raffaele CantoneANAC e Codice Appalti: con un blitz il Governo ridimensiona i poteri anti-corruzione di Raffaele Cantone
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF