Sei in: Home » Articoli

Cassazione: lavoratore dice al datore di avere altro lavoro? Equivale a dimettersi

La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione (Sent. 25262/07) ha stabilito che è legittimo il licenziamento del lavoratore che abbia dichiarato al proprio datore di lavoro di volersene andare perché ha trovato un nuovo posto di lavoro.
I Giudici del Palazzaccio hanno infatti ritenuto che detta frase pronunciata dal lavoratore (che nel caso di specie aveva testualmente dichiarato di volersene andare "perché aveva trovato un altro posto di lavoro"), ha significato di vere e proprie dimissioni e ciò anche se proferite verbalmente.
Nel caso di specie, inoltre la Corte ha osservato che tra le parti (lavoratore e datore di lavoro) non vi era un contrasto e la frase è stata pronunciata dal lavoratore in un giorno in cui lo stesso non aveva neanche ricevuto alcun rimprovero da parte del datore di lavoro mentre fu lui stesso a lamentarsi dei metodi lavorativi dei suoi colleghi. .
(12/12/2007 - Avv.Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Il contratto di locazione - contenuto e forma. Con fac-simile
» Avvocati: 15mila euro dalla Cassa per avviare lo studio
» Iva sulle bollette: arriva la class action per il rimborso
» Come si impugna una contravvenzione. Guida con articoli, sentenze e formule per la redazione dei ricorsi
» Addio ai vitalizi dei parlamentari
In evidenza oggi
Avvocati: tornano le tariffe minime, depositato il disegno di leggeAvvocati: tornano le tariffe minime, depositato il disegno di legge
Preservativi meno cari e distribuiti nelle scuolePreservativi meno cari e distribuiti nelle scuole
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF