Con la storica sentenza della Corte Costituzionale n. 348 del
24 ottobre 2007 è stato dichiarato incostituzionale il criterio di determinazione
dell'indennità di esproprio per le aree edificabili.

Ora si pone il problema di quale criterio indennitario applicare, e di come gestire
la delicatissima fase transitoria, in relazione alle procedure espropriative già
avviate. Si pone inoltre il problema dell'equiparazione di fatto tra il criterio di
quantificazione dell'indennità per le procedure legittime e il criterio di
quantificazione del risarcimento del danno per le procedure illegittime.

Il 21 novembre a Montegrotto Terme, in un convegno con i più autorevoli esperti
italiani, si forniranno le prime indicazioni.

- QUALE CRITERIO SI APPLICA DOPO LA SENT. 348 ?
- COSA SUCCEDE ALLE PRATICHE IN CORSO ?
- COSA SUCCEDE ALLE ACCETTAZIONI GIA' PERVENUTE ?
- RISARCIMENTO E INDENNITA' COINCIDONO ?
- INDENNITA' E RISARCIMENTO PRESSO LA CEDU
- RIFLESSI SULL'INDENNITA' DI OCCUPAZIONE
- QUALE EDIFICABILITA', PROSPETTIVE
- PROGETTI DI LEGGE, PROSPETTIVE



RELATORI

In ordine alfabetico di cognome:

STEFANO BENINI magistrato della Suprema Corte di Cassazione

MAURIZIO BORGO avvocato dell'Avvocatura Generale dello Stato

ROBERTO CONTI magistrato ordinario

GIUSEPPE DE MARZO magistrato ordinario

PAOLO LORO direttore di Esproprionline

SALVATORE SALVAGO magistrato della Suprema Corte di Cassazione

INTERVENTI



Paolo Loro - introduce e coordina i lavori - « Valore venale: scandalo, mito o
diritto naturale ? Il significato reale della "solidarietà economica e sociale"
imposta all'espropriato, a fronte dei costi dell'opera e della procedura
espropriativa. »

Maurizio Borgo - « Margine di operatività degli articoli 5 bis e 37 commi 1-2 alle
procedure espropriative pendenti, con particolare riferimento all'avvenuta
accettazione dell'indennità provvisoria o all'avvenuto trasferimento del diritto,
alla luce del principio secondo cui le norme dichiarate incostituzionali non possono
trovare applicazione dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione.
Rilevanza comparativa dei valori dichiarati ai fini ICI. »

Roberto Conti - « Indennità e risarcimento nella giurisprudenza della Corte Europea
dei Diritti dell'Uomo, a confronto con la lettura fattane dalla Corte
Costituzionale. Contrasto risolto, o strada spianata al legislatore per nuovi
"marchingegni" in rotta di collisione con i principi comunitari ? »

Giuseppe De Marzo - « Risarcimento del danno e indennità entrambi commisurati al
valore venale del bene. Implicazioni teoriche e risultati pratici di una sostanziale
equiparazione delle conseguenze patrimoniali di procedure legittime ed illegittime.
»

Salvatore Salvago - « Quale criterio indennitario applicare in via interpretativa
per le aree edificabili. Fondamento teorico dell'applicabilità del valore venale,
tra principi comunitari e progetti di legge. Riflessi sull'indennità di occupazione,
sull'espropriazione parziale, sull'indennità di asservimento. »

Stefano Benini - « Possibile illimitata estensione dell'edificabilità di fatto (e
dunque del criterio indennitario del valore venale), alla luce della nozione di
vincoli espropriativi del testo unico, dai quali occorre prescindere, o, al
contrario, necessità di attribuire natura conformativa a tutti i vincoli
pubblicistici per ridurre il campo d'azione del criterio indennitario del valore
venale per le aree edificabili ? »

Vedi anche

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