Sei in: Home » Articoli

Cassazione: la coltivazione domestica di canapa non è reato se non assume livelli imprenditoriali

Tornando ancora una volta ad ocuparsi delle ipotesi di mini coltivazione domestica della canapa, la Corte di Cassazione (sentenza 40362/2007) ha ribadito che detta coltivazione non costituisce reato se "non si sostanzia nella coltivazione in senso tecnico-agrario ovvero imprenditoriale". E ciò, spiega la Corte, "per l'assenza di alcuni presupposti, quali la disponibilita' del terreno, la sua preparazione, la semina, il governo dello sviluppo delle piante, la disponibilita' di locali per la raccolta dei prodotti" Secondo i Giudici di Piazza Cavour, in caso di coltivazione domestica, "occorre verificare se, nella concreta vicenda, essa sia destinata ad un uso esclusivamente personale del coltivato"".
Altre informazioni su questa sentenza
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(01/11/2007 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Telecamere negli ospizi: approvata la prima legge regionale
» Avvocati: abolire i contributi obbligatori alla Cassa
» Biotestamento: arriva il diritto alla sedazione profonda?
» Reato per il praticante che si spaccia per avvocato
» Basta la diffida per interrompere l'usucapione?
In evidenza oggi.
Avvocato si cancella dall'albo per fare il becchino
Carcere fino a 6 mesi e obbligo di ripulire per chi sporca edifici e mezzi
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF