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Dimissioni volontarie del lavoratore o del prestatore d'opera: le nuove disposizioni

Approvato dal Senato il 25 settembre scorso, in via definitiva, il disegno di legge recante disposizioni in materia di modalità per la risoluzione del contratto di lavoro per dimissioni volontarie della lavoratrice, del lavoratore, nonchè del prestatore d'opera e della prestatrice d'opera. Il provvedimento introduce una rigorosa procedura formale, al fine di eliminare la frequente prassi nel mondo del lavoro delle false dimissioni, cioè, quelle fatte sottoscrivere in bianco dal lavoratore al momento dell'assunzione. Si prevede l'obbligo del lavoratore, a pena di nullità, di redigere le dimissioni su appositi modelli predisposti e resi disponibili dalle direzioni provinciali del lavoro, dagli uffici comunali e dai centri per l'impiego, che saranno contrassegnati da un codice alfanumerico progressivo di identificazione ed avranno la durata di 15 giorni. La normativa riguarderà : tutti i contratti inerenti ai rapporti di lavoro subordinato di cui all'articolo 2094 del codice civile, indipendentemente dalle caratteristiche e dalla durata; i contratti di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto; i contratti di collaborazione di natura occasionale; i contratti di associazione in partecipazione di cui all'articolo 2549 del codice civile per cui l'associato fornisca prestazioni lavorative e in cui i suoi redditi derivanti dalla partecipazione agli utili siano qualificati come redditi di lavoro autonomo; i contratti di lavoro instaurati dalle cooperative con i propri soci. (Gesuele Bellini)
Disegno di legge approvato definitivamente dal Senato il 25.9.2007 - Gesuele Bellini
(31/10/2007 - Laprevidenza.it)

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