Sei in: Home » Articoli

Cassazione: usare violenza per punire i figli ribelli? Non sempre reato

La Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. n. 31510/2007) ha stabilito che non commette reato il genitore che punisce il proprio figlio ribelle usando violenza a condizione che le suddette violenze non sono abituali e che le misure sono adottate esclusivamente per bene dei figli.
Con questa decisone la Corte ha confermato l'assoluzione per una famiglia (madre, padre e fratello) di fede islamica accusati di maltrattamenti nei confronti della figlia minore, da loro picchiata e legata al fine di impedirle uno stile di vita ritenuto dagli stessi non conforme alla loro cultura.
Secondo gli Ermellini, l'assoluzione dei tre 'rei' si resa necessaria in quanto, nel caso di specie, dall'istruttoria era emerso che le violenze si erano rese necessarie al fine di evitare alla minorenne gesti autolesionisti (suicidio).
Leggi la motivazione della sentenza
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(15/10/2007 - Cristina Matricardi)
Le pi lette:
» Telefonia: Vodafone e 3 dovranno rimborsare i clienti
» Avvocati: sanzioni fino a 30mila euro per chi non identifica i clienti
» Tribunale di Milano: i redditi in nero del marito non contano ai fini dell'assegno alla ex
» Avvocati: redditi sempre pi bassi, allarme
» Canone Rai: chi non vuole pagare nel 2017 deve dichiararlo entro dicembre
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF