Sei in: Home » Articoli

Giustizia: inchiesta di "Repubblica" sulle inefficienze dei processi per direttissima

Il quotidiano "La Repubblica" in dossier – inchiesta ha evidenziato una serie di inefficienze relative ai procedimenti dei processi per direttissima. Secondo il noto quotidiano, nella maggior parte dei casi, gli arrestati tornano in libertà e, per di più, chiedono il gratuito patrocinio a spese dello Stato con la conseguenza che in questo modo "la collettività paga due volte". "E' sufficiente dichiarare che il proprio reddito annuo non supera i 9.732,84 euro fermo restando il diritto a scegliere il proprio avvocato di fiducia. E nessuno controlla davvero. Un modulo, una firma e si passa oltre. Il sistema processa un esercito di dichiarati nullatenenti".
"I processi per direttissima – si legge nel dossier - sono il secchiello bucato con cui l'amministrazione della giustizia si sveglia al mattino per svuotare il mare. Perchè l'ingresso nell'ingranaggio penale del reo confesso o arrestato in flagranza condivide con il resto del sistema la sua irragionevolezza ed inefficienza".
Altre informazioni su questo dossier
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(10/10/2007 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Ddl salvaciclisti: multe fino a 651 euro per chi sorpassa a meno di un metro e mezzo di distanza
» Catasto: è gratuita la consultazione delle visure
» PAS: non è una patologia ma un comportamento illecito
» Condominio: gli odori della cucina disturbano i vicini? È reato
» WhatsApp: solo 2 minuti di tempo per cancellare i messaggi
In evidenza oggi
Migranti: i minori non potranno mai essere respinti. Ok alla nuova leggeMigranti: i minori non potranno mai essere respinti. Ok alla nuova legge
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF