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Le prestazioni previdenziali dei lavoratori dello spettacolo e degli sportivi professionisti

Il profondo processo di riforma che ha interessato il sistema previdenziale del paese nel corso degli ultimi decenni ha inevitabilmente comportato un aumento della complessità del sistema di regole per il calcolo delle prestazioni pensionistiche, dovuto prevalentemente alla stratificazione delle norme per effetto del succedersi degli interventi legislativi. Difatti, la necessità di operare i prefissati interventi di cambiamento garantendo le adeguate misure di salvaguardia dei diritti acquisiti e gli opportuni criteri di gradualità ha evidentemente costretto il legislatore ad introdurre meccanismi di calcolo dei requisiti per il diritto alla quiescenza e dell'importo delle prestazioni differenziati in funzione dell'anzianità assicurativa del lavoratore e la cui piena efficacia è spesso distribuita nel tempo.
Ciò è di tutta evidenza nell'ambito dell'intervento normativo che nel 1995 ha introdotto il sistema di calcolo delle prestazioni pensionistiche basato sul metodo della capitalizzazione "virtuale" dei contributi. Nel caso dell'ENPALS, inoltre, la necessità di adattare il relativo regime delle prestazioni alla note peculiarità dei rapporti di lavoro prevalenti nei settori di riferimento ha inevitabilmente amplificato la complessità del sistema di calcolo delle prestazioni. Allo scopo di aevolare la comprensione delle regole e dei criteri che governano il processo di calcolo dei requisiti alla pensione e del relativo importo, si è ritenuto, pertanto, opportuno realizzare un manuale, che riassume le principali caratteristiche delle prestazioni erogate dall'ENPALS, avuto riguardo sia alla gestione dei lavoratori dello spettacolo che a quella degli sportivi professionisti. Direzione Enpals - Roma
Documento della Direzione Generale Enpals
(20/10/2007 - Laprevidenza.it)

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