Sei in: Home » Articoli

Obbligo di fedeltà del prestatore di lavoro

La sentenza n. 13329/01 della Suprema Corte ha stabilito che non è licenziabile il lavoratore part time con contratto di formazione che svolge anche attività lavorativa per conto di un?impresa concorrente. Per la Cassazione infatti la violazione dell?obbligo di fedeltà di cui all?at. 2105 c.c., sotto il profilo della trattazione di affari per conto terzi in concorrenza con l?imprenditore, si configura solo quando tale concorrenza si risolva in prestazioni non già meramente esecutive, bensì di carattere intellettuale di rilevante autonomia e discrezionalità. In altre parole, sono coloro che fanno parte del personale impiegatizio più altamente qualificato ad essere in grado di porre in essere quella concorrenza più intensa, comunemente definita differenziale, che il legislatore ha inteso reprimere.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(05/12/2001 - Marina Demaria)
Le più lette:
» Mediazione e negoziazione assistita: casi di obbligatorietà e aspetti procedurali
» Avvocato si cancella dall'albo per fare il becchino
» Divorzio: addio definitivo all'assegno se lei convive con un altro
» L'appello incidentale nel processo del lavoro
» Debiti sospesi fino a un anno per chi è in difficoltà
In evidenza oggi.
Divorzio: addio definitivo all'assegno se lei convive con un altro
AAA: cercasi medici per fare aborti
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF