Sei in: Home » Articoli

Sanità: Troppi gli errori in corsia. Nasce la lobby del risk management

Gli errori in corsia sono diventati "il nemico numero uno delle aziende ospedaliere, non solo per l'aspetto economico, ma anche per la qualita' percepita dagli utenti''. E' questa la motivazione che ha spinto Adolfo Bertani, presidente del Cineas di Milano, Consorzio universitario per l'ingegneria nelle assicurazioni a creare una vera e propria lobby del risk management con lo scopo di fare pressione sul ministero affinché si intervenga ad affrontare il problema degli incidenti sanitari.
Su 8 milioni di persone ricoverate ogni anno circa 320 mila subiscono danni o conseguenze che potrebbero invece essere evitate.
In un'intervista rilasciata ad Adnkronos Salute, Bertani spiega: ''Abbiamo deciso di 'fare sistema' con altri soggetti coinvolti a diverso titolo nel mondo della sanita': la Fism (Federazione italiana delle societa' medico-scientifiche), Cittadinanzattiva-Tribunale dei diritti del malato, Amami (Associazione per i medici accusati di malpractice ingiustamente), l'Istituto di medicina legale dell'universita' di Milano e l'Ania (Associazione nazionale delle imprese assicuratrici)''.
E' stata così formulata una proposta al ministro che prevede tra le altre cose l'introduzione negli ospedali italiani della figura del risk manager, che sia capace di ridurre le inefficienze e monitorare il sistema programmando interventi per la riduzione degli eventi avversi.
La proposta avazata dal gruppo di pressione mira anche alla creazione di un sistema di certificazione obbligatorio per tutte le strutture ospedaliere. Si tratterebbe di un sistema di accreditamento finalizzato a migliorare la qualita' dell'assistenza sanitaria.
Una sorta di "rating per ospedali" che andrebbe elaborato da un organismo 'super partes'.
''Non e' sempre colpa del medico se in ospedale si verifica un errore'', spiega Bertani, gli incidenti sono spesso dovuti a procedure inadeguate e ad una cattiva organizzazione del lavoro.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(31/07/2007 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Multe: quando scadono?
» Catene di Sant'Antonio su Whatsapp: chi c'è dietro e chi ci guadagna
» Avvocati: gli errori che rischiano di ostacolare la carriera
» Terremoto: ecco dove finiscono i soldi degli sms di solidarietà
» Isee: il software Inps per calcolarlo online
In evidenza oggi.
Avvocati: mantenimento alla ex moglie che ha lasciato la toga
Per la Cassazione se la professione è abbandonata per curare gli interessi del marito, l'assegno va corrisposto anche se il matrimonio è stato breve
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF