Sei in: Home » Articoli

Lo straniero ammesso al patrocinio a spese dello stato ha diritto alla nomina di un interprete.

Il diritto dell'accusato di farsi assistere gratuitamente da un interprete, se non comprende o non parla la lingua usata in udienza, oltre ad essere già da tempo riconosciuto in varie convenzioni internazionali, è altresì riconducibile alla garanzia costituzionale del diritto di difesa ed al diritto al giusto processo. Ai fini di un concreto ed effettivo esercizio del proprio diritto alla difesa, così come previsto dall'art. 24 della Costituzione, l'imputato deve infatti poter comprendere, nella lingua da lui conosciuta, il significato degli atti e delle attività processuali. Inoltre, secondo quanto previsto dall'art. 111 della Costituzione, la legge assicura che "la persona accusata di un reato [...] sia assistita da un interprete se non comprende o non parla la lingua impiegata nel processo". Sulla scorta di tali prinicipi, considerato che....leggi tutto....
Visualizza il testo integrale della sentenza su MioLegale.it
(11/09/2007 - Miolegale.it)
Le più lette:
» Il contratto di locazione - contenuto e forma. Con fac-simile
» Avvocati: 15mila euro dalla Cassa per avviare lo studio
» Iva sulle bollette: arriva la class action per il rimborso
» Come si impugna una contravvenzione. Guida con articoli, sentenze e formule per la redazione dei ricorsi
» Addio ai vitalizi dei parlamentari
In evidenza oggi
Avvocati: tornano le tariffe minime, depositato il disegno di leggeAvvocati: tornano le tariffe minime, depositato il disegno di legge
Preservativi meno cari e distribuiti nelle scuolePreservativi meno cari e distribuiti nelle scuole
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF