Sei in: Home » Articoli

Cooperative: il presidente del C.d.A. non può essere un lavoratore subordinato

La legge 142/2001 all'articolo 1, comma 3, ha introdotto nel nostro ordinamento un nuovo concetto di mutualità, che discende dalla separazione dello status di lavoratore da quello di socio, infatti la prestazione di lavoro è oggetto di un rapporto giuridico totalmente autonomo da quello mutualistico. Le recenti abrogazioni apportate dalla legge 30/2003 non contribuiscono ad eliminare la predetta distinzione, in quanto la prestazione di lavoro non può essere identificata nella prestazione mutualistica, la prima è strumentale al raggiungimento della mutualità medesima. Pertanto la progressiva estensione da parte del legislatore della disciplina sul lavoro subordinato al socio lavoratore di cooperativa, comporta l'applicazione anche nei confronti di questi ultimi della regola generale dell'incompatibilità di prestazione d'attività lavorativa subordinata contemplata nella circolare 179/89 per i Presidenti del C.d.A., gli Amministratori unici e i Consiglieri delegati.
Inps, Messaggio 7.6.2007 n° 15031
(30/07/2007 - Laprevidenza.it)

Link correlati:
http://www.laprevidenza.it

Le più lette:
» Multa a Wind per la riduzione a 28 giorni del rinnovo delle offerte: cosa cambia per gli utenti?
» Autovelox: obbligo di doppia segnalazione
» Condominio: il condizionatore voluminoso va rimosso
» Incidenti stradali: le nuove regole sul risarcimento
» Casa priva di certificato di abitabilità: è vendita dell'aliud pro alio
In evidenza oggi
Incidenti stradali: le nuove regole sul risarcimentoIncidenti stradali: le nuove regole sul risarcimento
Processo penale: ecco le linee guida della Cassazione sulla riformaProcesso penale: ecco le linee guida della Cassazione sulla riforma
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF