Sei in: Home » Articoli

TLC: Antitrust, troppa pubblicità ingannevole in 2 anni multe per 1,6 mln

Troppe pubblicita' ingannevoli nel settore della telefonia fissa e mobile. In due anni, dall'entrata in vigore della legge Giulietti, l'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato ha comminato sanzioni per 1,6 milioni di euro, quasi il 25% del totale delle multe decise. E' il bilancio che emerge dall'analisi sulle decisioni di pubblicita' ingannevole relative a beni e servizi di telefonia fissa, mobile, integrata fissa/mobile, di accesso e navigazione in Internet e integrati voce/dati o voce/dati/televisione. Per l'Autorita', si legge in una nota, si tratta di un fenomeno che risulta particolarmente grave, vista l'estrema varieta' ed evoluzione delle offerte commerciali che generano disorientamento nel consumatore.
L'Autorita', che continuera' a vigilare con particolare attenzione sul settore, ritiene ''essenziale che gli operatori predispongano messaggi che siano completi e chiari, anche alla luce dell'analisi degli interventi effettuati''. Sotto osservazione, in particolare, gli spot televisivi, ''che sono risultati carenti quanto a completezza e chiarezza informativa, con l'utilizzo di scritte scorrevoli o in sovrimpressione insufficienti a specificare la portata reale delle offerte''.
(03/05/2007 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Ogni causa è incerta... e l'avvocato non lavora mai gratis
» Il dictum della Cassazione: è reato mettere le corna in casa alla moglie!
» Il pignoramento
» Pipì in strada, multa da 10mila euro
» Bonus nascita: dal 4 maggio le domande per gli 800 euro
In evidenza oggi
Bonus nascita: dal 4 maggio le domande per gli 800 euroBonus nascita: dal 4 maggio le domande per gli 800 euro
Controllare il conto degli avvocati viola la CEDUControllare il conto degli avvocati viola la CEDU
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF