Sei in: Home » Articoli

Polizia di Stato: no ai buoni pasto

Non spetta al personale di Polizia di Stato il diritto ai buoni pasto in presenza del servizio di mensa. Così ha deciso il TAR del Piemonte – Torino, Sez. I, con la sentenza 23 gennaio 2007, n 77. Il Collegio ha motivato la propria conclusione partendo dal vigente quadro normativo, dettato dall'articolo 61 del DPR 16 marzo 1999, n. 254, recante il “Recepimento dell'accordo sindacale per le Forze di polizia ad ordinamento civile e del provvedimento di concertazione delle Forze di polizia ad ordinamento militare relativi al quadriennio normativo 1998-2001 ed al biennio economico 1998-1999” secondo cui il buono pasto spetta nelle condizioni in cui “presso l'organismo interessato o presso altro ufficio o reparto della Polizia di Stato della stessa sede sia impossibile assicurare, direttamente o mediante appalti, il funzionamento della mensa obbligatoria di servizio”, e in quello in cui il “personale impiegato in servizi di istituto, specificamente tenuto a permanere sul luogo di servizio o che non può allontanarsene per il tempo necessario per la consumazione del pasto presso il proprio domicilio”. Pertanto, continua il TAR, quando la mensa è funzionante, anche se non è concretamente usufruibile, non spetta il buono pasto in quanto in tale ipotesi la legge non impone la corresponsione dello stesso. (Gesuele Bellini)
Tar Piemonte, Prima Sezione, Sentenza 23.1.2007 n° 77 - Gesuele Bellini
(24/02/2007 - Laprevidenza.it)

Link correlati:
http://www.laprevidenza.it

Le più lette:
» Multa di 3mila euro per gli avvocati che non "denunciano" il cliente sospetto
» Pensioni: allo studio lo sconto di tre anni per l'uscita anticipata delle donne
» Per amici e parenti l'avvocato può anche lavorare gratis
» Ciclisti: arriva il divieto di sorpasso a meno di 1,5 metri
» Separazione: va mantenuta la ex disoccupata anche se può trovarsi un lavoro
In evidenza oggi
Avvocati: fino a 500 euro al mese di contributi per pagare i praticantiAvvocati: fino a 500 euro al mese di contributi per pagare i praticanti
Giudizio di cassazione e adunanza camerale: se il controricorso è tardivo, la memoria ora è ammissibileGiudizio di cassazione e adunanza camerale: se il controricorso è tardivo, la memoria ora è ammissibile
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF