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Area Vigilanza Enti Locali: esclusione dai concorsi interni per area D

Il personale delle Regioni e Autonomie Locali appartenente all'area di vigilanza, ex 6^ qualifica funzionale, assunto ai sensi della legge sull'occupazione giovanile n. 285 del 1º giugno 1977, è escluso dalla partecipazione a selezioni interne verso l'area D, posizione economica D1. Questa la decisione del TAR della Campania, Napoli, nella sentenza del 25 gennaio 2007, n. 802. Il Collegio giunge alla conclusione di cui sopra dalla lettura testuale dell'art. all'art. 29, comma 6, del CCNL Regioni-Enti Locali, che consente il passaggio alla categoria D, “sulla base di selezioni mediante la sola valutazioni di titoli culturali, professionali e di servizio, esclusivamente personale già collocato nella ex sesta qualifica funzionale, a seguito di procedure concorsuali, su posti, istituiti, successivamente al D.P.R. n. 268 del 1987 che prevedono formalmente l'esercizio delle predette funzioni, non in applicazione dell'art. 21, comma 6, D.P.R. n. 268 del 1987 stesso, i cui titolari sono esclusi dall'applicazione delle disposizioni del presente articolo”. Ne discerne che coloro che sono stati assunti a diverso titolo, comunque in mancanza di concorso pubblico, tra cui i beneficiari della legge sull'occupazione giovanile n. 285 del 1º giugno 1977, risultano esclusi dalla possibilità di partecipare a selezioni interne per le progressioni verso l'area D. Al riguardo, il TAR adito richiama il costante l'orientamento giurisprudenziale Cfr. TAR Campania Sez. V 11 settembre 2000 n. 3383 e 17 dicembre 2001 n. 470; Cons. Stato VI Sez., 2 marzo 1999 n. 238 e 4 luglio 1988 n. 893), secondo il quale, “il giudizio di idoneità all' immissione in ruolo dei giovani assunti ai sensi della L. 1 giugno 1977 n. 285 non costituisce una vera e propria procedura concorsuale, intesa come procedimento amministrativo minutamente e vincolativamente disciplinato dalla legge e volto a garantire la scelta degli elementi migliori, in quanto comporta necessariamente una selezione che non è dato rinvenire nella detta procedura idoneativa”

(Gesuele Bellini)

Tar Campania, Sezione V, Sentenza 25.1.2007 n° 802 - Gesuele Bellini
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(27/02/2007 - www.laprevidenza.it)

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