Sei in: Home » Articoli

Salute pubblica: la nuova ordinanza per i cani pericolosi

Lo scorso 14 gennaio è entrata in vigore l'Ordinanza del 12 dicembre 2006 del Ministero della Salute (pubblicata in G.U. n. 10 del 13.01.2007) del avente ad oggetto la “Tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione di cani.” Il provvedimento, la cui efficacia è stata limitata al termine di un anno, tra le altre cose stabilisce il divieto del taglio della coda e delle orecchie ai cani, l'obbligo per i proprietari e detentori di cani di applicare agli stessi la museruola in alternativa al guinzaglio quando circolano per le vie pubbliche, l'obbligo di applicare entrambe le protezioni quando si trovano nei locali pubblici e sui mezzi pubblici di trasporto e l'obbligo per i proprietari dei cani indicati al comma 1 dell'Ordinanza di stipulare una apposita polizza di assicurazione per la responsabilità civile per danni contro terzi causati dal proprio cane: Inoltre, è stato stabilito che va sempre applicata la museruola e il guinzaglio per i cani ritenuti a rischio di aggressività (il cui elenco è stato stilato in calce alla stessa Ordinanza) mentre è stata prevista apposita eccezione per i cani dei non vedenti o non udenti, addestrati come guida e quelli in dotazione alle Forze armate, di Polizia, di Protezione Civile e dei Vigili del fuoco.
Leggi il provvedimento
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(25/01/2007 - Avv.Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Il reato di violenza privata
» Stalking bancario: reato anche per l'incaricato dell'agenzia di recupero crediti
» Biciclette: multe fino a 651 euro per chi sorpassa a meno di un metro e mezzo di distanza
» Gli eredi legittimi: chi sono e quale è la differenza con i legittimari
» Colpo di frusta: niente risarcimento senza Tac
In evidenza oggi
Ddl salvaciclisti: multe fino a 651 euro per chi sorpassa a meno di un metro e mezzo di distanzaDdl salvaciclisti: multe fino a 651 euro per chi sorpassa a meno di un metro e mezzo di distanza
L'ombra del dubbio: quando il caso limite mette in crisi il sistema giudiziarioL'ombra del dubbio: quando il caso limite mette in crisi il sistema giudiziario
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF