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Privacy e diritto di cronaca nelle adozioni

Il Garante per la protezione dei dati personali (Newsletter dle 18 dicembre scorso) ha reso noto di aver stabilito che non si possono pubblicare notizie sull'adozione di minori senza il consenso dei genitori. In particolare l'Autorità ha precisato che si tratta di un divieto stabilito dalla normativa sulla privacy, dal codice deontologico dei giornalisti e dalla stessa legge sulle adozioni. Il Garante poi, richiamando i mezzi d'informazione, ha concluso l'esame ribadendo che le informazioni sullo stato di adozione sono oggetto di una speciale protezione e che, al fine di tutelare la personalità dell'adottato e della sua famiglia, la legge, stabilisce che siano i genitori adottivi a decidere i modi e i tempi per informare il minore della sua condizione.
Infine il Garante ha sottolineato la necessità che i giornalisti rispettino con particolare rigore, quando scrivono di minori, la regola dell'essenzialità dell'informazione.
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(09/01/2007 - Cristina Matricardi)
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