Sei in: Home » Articoli

Cassazione: gli ausiliari del traffico? Possono solo fare multe per divieto di sosta

La Prima Sezione della Corte di Cassazione (Sent. n. 18186/2006) ha stabilito che gli ausiliari del traffico sono legittimati ad accertare e contestare solo le violazioni a norme del codice della strada in materia di sosta. I Giudici del Palazzaccio hanno precisato che seppur vero che il legislatore ha stabilito che "determinate funzioni, obiettivamente pubbliche, possano essere svolte anche da soggetti privati i quali abbiano una particolare investitura da parte della PA, in relazione al servizio svolto, in considerazione della progressiva rilevanza dei problemi delle soste e parcheggi, specie nei centri urbani" detto potere deve essere limitato alle sole violazioni del Codice della Strada inerenti la sosta dei veicoli. La Corte ha poi precisato che per le altre violazioni, come ad esempio la circolazione di auto private in corsie riservate ai mezzi pubblici, "l'accertamento può essere compiuto dal personale ispettivo delle aziende di trasporto pubblico di persone, ma non anche dagli ausiliari del traffico, di cui all?art. 17, co. 132, della cit. legge n. 127 del 1997". Con questa decisione la Corte ha accolto il ricorso di un automobilista al quale era stato multato per aver circolato su una corsia preferenziale riservata ai mezzi pubblici.
Leggi la motivazione della senteza
(05/10/2006 - Avv.Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Riforma giudici di pace: da oggi in vigore
» Leva obbligatoria per 8 mesi: la proposta al Senato
» Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
» Avvocati: i libri da leggere sotto l'ombrellone ... tra un atto e una nuotata
» Condominio: ripartizione spese di pulizia e illuminazione scale
In evidenza oggi
Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodoIncidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
Avvocati contro la violenza sulle donne: il progetto TravawAvvocati contro la violenza sulle donne: il progetto Travaw
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Polizza furto auto: condannata la compagnia di assicurazioni che non dà la prova contraria
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF