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Contratti bancari, forma scritta, nullitÓ

Con l?entrata in vigore dell?art. 3 della L. 17.2.1992 n. 154 - poi recepito nell?art. 117 del T.U. D.lgs. 1.9.1993 n. 385 - tutti i contratti bancari devono necessariamente stipularsi per iscritto a pena di nullitÓ, requisito questo che non pu˛ ritenersi rispettato nel caso di sottoscrizione della scheda negoziale unicamente dal cliente. NÚ pu˛ ritenersi che la produzione in giudizio ad opera della parte che non ha sottoscritto il contratto determini il perfezionamento del negozio qualora la produzione sia effettuata nel giudizio promosso non dall?originario contraente non sottoscrittore, ma dal successore dello stesso nÚ l?atto di opposizione, in cui Ŕ dedotta la nullitÓ del negozio per difetto di forma, pu˛ ritenersi manifestazione scritta della volontÓ di far propri gli effetti del contratto non perfezionato.
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(29/09/2006 - www.ilcaso.it)
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