Sei in: Home » Articoli

Cartelle cliniche: "riservate" ma non "segrete"

Diffondere informazioni sul contenuto di una cartella clinica senza il preventivo consenso del paziente non costituisce reato. Lo ha stabilito la Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione (sent. n. 30150/2002) che ha respinto una richiesta di condanna per rivelazioni del segreto d'ufficio formulata nei confronti di un incaricato del pubblico servizio dell'ospedale di Trapani. La cartella clinica, spiega la Corte, pur essendo un atto attinente a notizie riservate (che possono essere rilasciate solo con il consenso dell?interessato o previa autorizzazione dell?autorità amministrativa), non costituisce un documento relativo a notizie d'ufficio segrete e per questo non sussistono gli estremi del reato.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(10/09/2002 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Pensioni pagate in più, l'Inps non può chiedere indietro i soldi
» Avvocati: al via la petizione contro la Cassa forense
» In bus senza biglietto: non scendere è reato
» Casalinga quarantenne: sì al mantenimento anche se in grado di lavorare
» Il padre anziano può regalare il patrimonio agli amici anziché lasciarlo alle figlie
In evidenza oggi.
Avvocati: al via la petizione contro la Cassa Forense
Parte da Catania la petizione contro i costi della Cassa Previdenza Forense
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF