Sei in: Home » Articoli

Condanna generica al Risarcimento del danno: il giudizio di liquidazione

La condanna generica al risarcimento del danno integra soltanto un accertamento della potenziale idoneità alla produzione di conseguenze pregiudizievoli. Ne discende che nel giudizio di liquidazione devono essere accertati non solo la misura ma anche l'effettiva esistenza del danno. Lo ha stabilito la Terza sezione Civile della Corte di Cassazione (sentenza n.11651 del 3 agosto 2002) precisando che (al di fuori delle ipotesi in cui il giudice non si sia limitato ad accertare la sola potenzialità del danno ma ne abbia anche in concreto accertato l' esistenza) il giudicato formatosi sull' "an? non preclude in sede di determinazione del risarcimento il rigetto della domanda se si accerta l'insussistenza del danno.
(31/08/2002 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Le chat su WhatsApp valgono come prova
» Avvocati e professionisti: è nata la prima polizza a tutela delle parcelle
» Separazione: addebito al marito per l'amicizia intima che fa sospettare il tradimento
» Avvocati: i termini di decadenza dei contributi alla Cassa Forense
» Scuola: anche gli avvocati in coda per fare i supplenti
In evidenza oggi
Unioni civili: sono famiglie a tutti gli effetti, sì alla stepchild adoptionUnioni civili: sono famiglie a tutti gli effetti, sì alla stepchild adoption
Le chat su WhatsApp valgono come provaLe chat su WhatsApp valgono come prova
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF