Sei in: Home » Articoli

Cassazione: cognome madre a figli riconosciuti in ritardo

I figli naturali, riconosciuti dal padre in ritardo, potranno da oggi scegliere di mantenere il cognome della madre. Lo ha stabilito la Cassazione, respingendo il ricorso di un padre naturale contro la donna dalla quale aveva avuto un bambino nel 1997, riconoscendone la paternita' solo in un secondo momento. L'uomo si era rivolto alla suprema corte chiedendo che il bambino portasse il suo cognome, ma si e' visto respingere la richiesta in quanto la Cassazione ha stabilito che il criterio di trasmissione del cognome, basato sul modello patrarcale, 'non e' piu' attuale'. La Cassazione ha inoltre esortato il Parlamento ad adeguare la norma sulla trasmissione del cognome alle mutate condizioni della societa' attuale, nella quale il modello patriarcale stesso sembra oramai in declino.
(23/06/2006 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Multa di 3mila euro per gli avvocati che non "denunciano" il cliente sospetto
» Pensioni: allo studio lo sconto di tre anni per l'uscita anticipata delle donne
» Per amici e parenti l'avvocato può anche lavorare gratis
» Ciclisti: arriva il divieto di sorpasso a meno di 1,5 metri
» Separazione: va mantenuta la ex disoccupata anche se può trovarsi un lavoro
In evidenza oggi
Divorzio: addio all'assegno alla moglie che va a stare con un altroDivorzio: addio all'assegno alla moglie che va a stare con un altro
Come si redige il ricorso per Cassazione? La "road map" in una sentenza della Suprema CorteCome si redige il ricorso per Cassazione? La "road map" in una sentenza della Suprema Corte
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF