Sei in: Home » Articoli

Il giudizio secondo equità

Nel giudizio dinanzi al giudice di pace, anche se il valore della controversia non supera i due milioni di lire o somma corrispondente in Euro, la possibilità di decidere secondo equità presuppone che oggetto della domanda siano diritti disponibili delle parti. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con sentenza n. 8375 del 12 giugno 2002 precisando che la disposizione di cui all?art. 113 comma secondo c.p.c. (che consente la pronuncia secondo equità per quelle cause il cui valore non eccede i 2 milioni), deve essere letta in relazione a quella del successivo art. 114.
(29/08/2002 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Trattamento fine rapporto: il calcolarlo online e il calcolo manuale
» Strisce blu, sosta gratis se non c'è il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causa
» Avvocati di strada: è boom di richieste per i legali gratuiti
» Appalto: la garanzia per vizi e difformità dell'opera
» Avvocati: oggi la manifestazione nazionale a Roma contro la Cassa Forense
In evidenza oggi
Cane fa pipì in strada, multa da 157 euroCane fa pipì in strada, multa da 157 euro
Strisce blu, sosta gratis se non c'è il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causaStrisce blu, sosta gratis se non c'è il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causa
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF