Sei in: Home » Articoli

Responsabilità di Asl e Comuni per aggressioni da cani randagi

La Corte di Cassazione (Sentenza del 20 luglio 2002, n. 10638) ha stabilito che le Asl e i Comuni sono tenuti in solido a risarcire il danno a quei cittadini che hanno subito aggresioni da cani randagi.
Questo perché, spiega la Corte, esiste un dovere di controllo sul "randagismo" che le Asl e i Comuni sono tenute a esercitare attraverso il servizio sanitario.
Nella fattispecie l?amministrazione comunale aveva sostenuto che la responsabilità sarebbe dovuta ricadere solo sulla Asl, essendo questa territorialmente competente per la cattura degli animali randagi.
I giudici della Corte, però, hanno ritenuto che la responsabilità dei due enti sussiste in eguale misura giacchè se è vero che le Asl sono enti "dotati di autonomia amministrativa", i Comuni hanno pur sempre una specifica competenza a verificare "l'andamento generale dell'attività della Usl attraverso l'attività di vigilanza del sindaco".
(25/07/2002 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Riforma giudici di pace: da oggi in vigore
» Leva obbligatoria per 8 mesi: la proposta al Senato
» Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
» Avvocati: i libri da leggere sotto l'ombrellone ... tra un atto e una nuotata
» Condominio: ripartizione spese di pulizia e illuminazione scale
In evidenza oggi
Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodoIncidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
Avvocati contro la violenza sulle donne: il progetto TravawAvvocati contro la violenza sulle donne: il progetto Travaw
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF