Sei in: Home » Articoli

Intercettazioni: Cassazione, 'intrusione' va sempre motivata prima

Giro di vite della Cassazione sulle intercettazioni. Le Sezioni unite penali della Suprema Corte, infatti, stabiliscono che l''intrusione' puo' avvenire solo dietro decreto rigorosamente motivato prima di procedere alla intercettazione stessa. L'unico sistema, scrivono gli 'ermellini' che ''autorizza il ricorso a quegli strumenti operativi e rende legittima l'attivita' captativa che realizza in concreto quella 'formidabile capacita' intrusiva' che le e' connaturata. Una 'condizione', specificano ancora gli 'ermellini' nelle motivazioni contenute nella sentenza 2737, che ''deve essere assicurata ed assolta prima che l'attivita' medesima venga posta in essere''. Ne consegue, precisa la Suprema Corte che ha respinto il ricorso di Francesco C. nei confronti del quale e' stata confermata la custodia cautelare per una serie di imputazioni alle quali si era risaliti attrvaverrso intercettazioni disposte con decreto motivato dal pm, che ''per potersi procedere alle operazioni captative per mezzo di apparecchiature diverse da quelle in uso all'ufficio giudiziario, il pubblico ministero deve, innanzitutto, rendere al riguardo apposito provvedimento, ed assolvere nel contempo all'obbligo di dare motivata contezza della sussistenza di quei presupposti, giacche' l'attivita' captativa svolta con quelle diverse modalita' esecutive, derogatorie della regola generale, in tanto e' legittima in quanto un provvedimento al riguardo sia stato reso e dia contezza che quel previo dovuto controllo sia stato in effetti compiuto''.
(01/03/2006 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Trattamento fine rapporto: il calcolarlo online e il calcolo manuale
» Avvocati di strada: è boom di richieste per i legali gratuiti
» Appalto: la garanzia per vizi e difformità dell'opera
» Avvocati: oggi la manifestazione nazionale a Roma contro la Cassa Forense
» Avvocati: cos'è e come funziona la card per girare in Europa
In evidenza oggi
Strisce blu, sosta gratis se non c'è il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causaStrisce blu, sosta gratis se non c'è il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causa
Cassazione: il cliente deve mantenere rapporti periodici con il proprio avvocatoCassazione: il cliente deve mantenere rapporti periodici con il proprio avvocato
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF