Sei in: Home » Articoli

Siti web del Regno Unito e privacy

Il Garante per la protezione dei dati personali, nella newsletter 8-14 luglio 2002 ha reso noti i risultati di un?indagine, condotta di concerto tra l?AutoritÓ garante inglese e l?UniversitÓ di Manchester sul rispetto della pricacy da parte dei siti web del Regno Unito. Dallo studio Ŕ emerso che le imprese di minori dimensioni sono generalmente meno in linea con la legge ed hanno maggiori problemi a garantire la sicurezza dei dati personali in loro possesso. Molti siti non hanno compreso compiuamente il significato di "raccolta" dei dati e le informative fornite spesso non sono sufficientemente chiare.
Sembra che addirittura il 42% dei siti non rechi alcuna informativa per gli interessati. Il Data Protection Act 1998 che ha recepito la direttiva europea sulla protezione dati (95/46/CE), presenta numerosi punti in comune con la normativa italiana e, comunque, come sottolinea il Garante, nel Regno Unito esisteva giÓ una legge sulla protezione dati che imponeva ai titolari di trattamento diversi obblighi tra cui quello di informare gli interessati.
(19/07/2002 - Roberto Cataldi)
Le pi¨ lette:
» Il contratto di locazione - contenuto e forma. Con fac-simile
» Avvocati: 15mila euro dalla Cassa per avviare lo studio
» Iva sulle bollette: arriva la class action per il rimborso
» Come si impugna una contravvenzione. Guida con articoli, sentenze e formule per la redazione dei ricorsi
» Addio ai vitalizi dei parlamentari
In evidenza oggi
Avvocati: tornano le tariffe minime, depositato il disegno di leggeAvvocati: tornano le tariffe minime, depositato il disegno di legge
Preservativi meno cari e distribuiti nelle scuolePreservativi meno cari e distribuiti nelle scuole
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF