Sei in: Home » Articoli

Cassazione: Carcere preventivo per chi manda sulla strada baby mendicanti

Carcere preventivo per chi sfrutta i baby mendicanti mandandoli sulla strada a chiedere l'elemosina. La linea dura arriva dalla Corte di Cassazione che, nel confermare la custodia cautelare in carcere disposta dal gip nei confronti di Robert M., 34enne indagato per avere sfruttato l'accatttonaggio di minorenni, ha chiarito che ''la finalita' di sfruttamento non e' esclusa dall'eventualita' che un margine degli introiti dell'accattonaggio vada a beneficio delle persone offese dal reato''. Determinante, invece, sottolinea la Quinta sezione penale nella sentenza 43868, ''e' lo stato di soggezione in cui'' i baby mendicanti ''versano, essendo sottoposti all'altrui potere di disposizione, che si estrinseca nell'esigere, con violenza fisica o psichica, prestazioni sessuali o lavorative, accattonaggio o altri obblighi di fare''. Invano Robert. M., per il quale il Tribunale della Liberta' di Firenze, nel marzo 2005, aveva disposto il carcere preventivo si e' rivolto alla Suprema Corte, sostenendo che non si poteva parlare di sfruttamento dal momento che i minorenni ''traevano utili dall'accattonaggio''. La Suprema Corte ha dichiarato 'inammissibile' il ricorso dell'uomo che resta dunque in carcere con l'accusa di avere sfruttato i baby mendicanti.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(25/01/2006 - Adnkronos)
Le pił lette:
» Avvocati: fino a mille euro per ogni figlio
» Quali beni non possono essere pignorati?
» Giovani avvocati: fino a tremila euro per master e titoli
» Anatocismo: cacciato dalla porta, torna dalla finestra
» Condominio: per la telecamera sulle parti comuni l'unanimitą non serve
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF