Sei in: Home » Articoli

Diritto di cronaca e adozioni: maggiori tutele per gli interessati

Il Garante per la protezione dei dati personali (Newsletter del 22 ottobre) è intervenuto nuovamente sul discorso relativo alle adozioni e ha precisato che è illecito pubblicare fotografie e notizie in grado di rendere identificabile un ragazzo adottato o la madre naturale. In questi casi il giornalista deve essere ancora più attento a tutelare la riservatezza delle persone e ciò sia nel rispetto del Codice in materia di protezione dei dati personali, sia del Codice deontologico del proprio Ordine. Con questa decisione si è concluso il procedimento (apertosi, dopo la segnalazione del Tribunale per i minorenni delle Marche), nei confronti di un quotidiano che aveva dato notizia di un nonno che desiderava incontrare il nipote (ora maggiorenne) adottato nei primi anni di vita.
Il giornale interessato della decisione, non dovrà più pubblicare, neanche sul sito web della testata (a pena di sanzione penale), le informazioni relative al ragazzo e alla madre naturale e dovrà attenersi, per il futuro, alle indicazioni fornite dal Garante.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(24/11/2005 - Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Avvocati: niente contributi minimi alla Cassa né obbligo di iscrizione
» Equitalia: chiedere il pagamento rateale non significa ammettere il debito
» Divorzio: arrivano gli hotel che aiutano le coppie a lasciarsi
» Multe: quali sono i "vizi" che le rendono nulle?
» Accesso agli atti: dalla legge 241 alla riforma Madia
In evidenza oggi
Colpo di frusta: niente risarcimento senza TacColpo di frusta: niente risarcimento senza Tac
Gratuito patrocinio: onorari più alti per gli avvocatiGratuito patrocinio: onorari più alti per gli avvocati
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF