Sei in: Home » Articoli

Riforma Scuola: approvati decreti attuativi

Il Consiglio dei Ministri (seduta del 14 ottobre scorso) ha approvato due decreti legislativi attuativi della legge 53/03 sulla riforma della scuola. Il primo fissa le norme generali e i livelli essenziali delle prestazioni sul secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione (licei e istruzione-formazione professionale). Lo scopo è quello di migliorare la qualità degli apprendimenti e corrispondere all'esigenza di un ottimale inserimento dei giovani nella realtà sociale caratterizzata da integrazione e competizione internazionale. Evidenziamo che sono previsti due sistemi, dei licei e dell'istruzione e formazione professionale, entrambi caratterizzati da flessibilità e possibilità di personalizzazione didattica ed educativa che comporta anche l'acquisizione di crediti certificati validi anche nei casi di passaggio da un percorso all'altro. Il secondo attua invece la delega conferita al Governo per definire le norme generali in materia di formazione iniziale degli insegnanti, ai fini del conseguimento dell'abilitazione valida per il sistema nazionale dell'istruzione e per l'accesso all'insegnamento nella scuola dell'infanzia, del primo e del secondo ciclo. Il decreto prevede infine una formazione di pari dignità per i docenti di tutti gli ordini e gradi di scuola.
I percorsi di formazione iniziale dei docenti della scuola dell'infanzia, del primo ciclo e del secondo ciclo si svolgeranno presso le Università e le Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, rispettivamente nei corsi di laurea magistrale e in appositi corsi accademici di secondo livello.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(04/11/2005 - Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Multe: quando scadono?
» Avvocati: gli errori che rischiano di ostacolare la carriera
» Lotteria degli scontrini in arrivo
» Catene di Sant'Antonio su Whatsapp: chi c'è dietro e chi ci guadagna
» Papa: ci vuole un "grande coraggio" oggi per sposarsi
In evidenza oggi.
Charlie Hebdo: esercizio del diritto di satira o lesione della dignità delle vittime?
Alcune considerazioni di Gino M.D. Arnone relative al macabro accostamento pietanze-morti sono tuttora valide dopo l'ennesima, ripugnante vignetta del settimanale satirico
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF