Sei in: Home » Articoli

Invio di pubblicità per e-mail

Il Garante per la privacy (newsletter del 24 giugno 2002) ha stabilito che la sola presenza dell?indirizzo e-mail di una persona su un sito internet non autorizza le aziende ad utilizzarlo per inviare pubblicità. La presenza di indirizzi sui siti internet infatti, ha precisato il Garante, va collegata agli scopi per i quali questi indirizzi vengono resi noti e di conseguenza i dati posti a disposizione del pubblico per circoscritte finalità non sono liberamente utilizzabili per l?invio generalizzato di e-mail. Per poter procedere all?invio di messaggi pubblicitari all?indirizzo di posta elettronica pubblicato su internet, dunque, l?azienda interessata dovrà prima ottenere il consenso del destinatario. In difetto, l?inoltro non autorizzato costituisce violazione della privacy.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(10/07/2002 - Marina Demaria)
Le più lette:
» Multe: quando scadono?
» Avvocati: gli errori che rischiano di ostacolare la carriera
» Lotteria degli scontrini in arrivo
» Catene di Sant'Antonio su Whatsapp: chi c'è dietro e chi ci guadagna
» Papa: ci vuole un "grande coraggio" oggi per sposarsi
In evidenza oggi.
Charlie Hebdo: esercizio del diritto di satira o lesione della dignità delle vittime?
Alcune considerazioni di Gino M.D. Arnone relative al macabro accostamento pietanze-morti sono tuttora valide dopo l'ennesima, ripugnante vignetta del settimanale satirico
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF