Sei in: Home » Articoli

Ristoratore non indica che il prodotto è congelato? E' frode in commercio

La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. n. 24190/2005) ha stabilito che "quando l'alienante compie atti idonei diretti in modo non equivoco a consegnare all'acquirente una cosa per un'altra ovvero una cosa, per origine, qualità o quantità diversa da quella pattuita o dichiarata" commette tentativo di frode nell'esercizio del commercio, di cui agli artt. 56 e 515 c.p.. I Giudici hanno precisato che "il tentativo è configurabile anche quando è mancata l'esecuzione a condizione che gli atti preparatori siano idonei e diretti in modo non equivoco a commettere il delitto" e che "di conseguenza può costituire il tentativo di frode in commercio anche il semplice fatto di non indicare nella lista delle vivande poste sui tavoli di un ristorante che determinati prodotti sono congelati, giacchè il ristorante ha l?obbligo di dichiarare la qualità della merce offerta ai consumatori".
Leggi la motivazione della sentenza
(22/09/2005 - Avv.Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Sinistri stradali: l'auto va riparata integralmente anche se il danno supera il valore di mercato
» Case cantoniere e stazioni: in gestione gratis agli under40
» Divorzio: l'ex va mantenuta in nome della solidarietà post-coniugale
» Aste giudiziarie: operativo il portale delle vendite pubbliche
» Avvocati: polizze assicurative da adeguare entro l'11 ottobre
In evidenza oggi
Ciclisti: arriva il divieto di sorpasso a meno di 1,5 metriCiclisti: arriva il divieto di sorpasso a meno di 1,5 metri
Multa di 3mila euro per gli avvocati che non "denunciano" il cliente sospettoMulta di 3mila euro per gli avvocati che non "denunciano" il cliente sospetto
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF