Sei in: Home » Articoli

Cassazione: multato marito adultero, impedì a moglie di fornire le prove tradimento

Rischia una condanna penale il coniuge che impedisce al partner la diffusione delle prove del suo tradimento. Per avere strattonato la moglie Anna T. che lo aveva seguito con la macchina fotografica per "documentare la relazione con un'altra donna", Antonio N., un marito 43enne di Terracina, è stato definitivamente condannato dalla Corte di Cassazione ad un mese di reclusione (la pena detentiva è stata sostituita con una multa di 1140 euro) per "eccesso colposo in legittima difesa" e per "lesioni volontarie" alla ex che sarà anche risarcita dei danni. Per la Suprema Corte, che si è allineata al giudizio della Corte d'appello di Roma, anche se il marito è stato "provocato dall'atteggiamento persecutorio della moglie che l'aveva ripreso in fotografia" per esibire le le foto del tradimento nella causa di separazione, non è giustificabile per avere "strattonato il coniuge onde impedirle il recupero dell'apparecchio fotografico". Ferita dal tradimento, Anna T. aveva deciso di indossare i panni dello 007 seguendo il marito con tanto di macchina fotografica.
Scoperta, Anna era stata strattonata dal marito adultero che era riuscito ad impossessarsi della macchina fotografica.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(03/09/2005 - Adnkronos)
Le più lette:
» Equitalia: chiedere il pagamento rateale non significa ammettere il debito
» Cassazione: non presentarsi all'udienza è remissione tacita di querela
» Stalking bancario: reato anche per l'incaricato dell'agenzia di recupero crediti
» Multe: quali sono i "vizi" che le rendono nulle?
» Risarcimento danni: in arrivo le tabelle uniche nazionali
In evidenza oggi
Colpo di frusta: niente risarcimento senza TacColpo di frusta: niente risarcimento senza Tac
Stalking bancario: reato anche per l'incaricato dell'agenzia di recupero creditiStalking bancario: reato anche per l'incaricato dell'agenzia di recupero crediti
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF