Sei in: Home » Articoli

Reversibilità: il diritto a pensione riprende con la nullatenenza

L'errore di fatto che dà luogo alla revocazione della sentenza ex articolo 395 n 4 cpc consiste in una erronea percezione degli atti di causa da parte del giudice. Tale errore presuppone una divergenza che appaia ?ictu oculi ? fra pronuncia e realtà costituita dalle risultanze processuali. (Cass. S. U. n 3187 del 3 luglio 1989). Il fatto su cui cade l'errore non deve però avere costituito un punto controverso sul quale la sentenza ebbe a pronunciare. Su quest'ultimo punto va affermato che, In fattispecie, effettivamente il giudice d'appello non si è pronunciato sul punto introdotto con l'istanza di revisione e cioè sul diritto al ripristino della pensione, mentre il giudice di primo grado si è limitato a dire che mancava una apposita domanda amministrativa al riguardo.
Dalla lettura della sentenza d'appello emerge con chiarezza che il giudice ha supposto che ancora una volta fosse portata al suo esame la questione della sussistenza o meno del requisito della nullatenenza che il Ministero del tesoro aveva escluso a decorrere dal 1 gennaio 1979. LaPrevidenza.it, 26/08/2005
Corte dei Conti, Sez. III giurisd. appello, Sentenza 16 maggio 2005 n° 286
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(19/09/2005 - www.laprevidenza.it)
Le più lette:
» Avvocati: niente contributi minimi alla Cassa né obbligo di iscrizione
» Stalking: gratuito patrocinio a prescindere dal reddito
» Regime dei minimi: com'era e com'è
» Equitalia: chiedere il pagamento rateale non significa ammettere il debito
» Negoziazione assistita senza notaio: Aiga, ora spazio agli avvocati
In evidenza oggi
Multe: quali sono i "vizi" che le rendono nulle?Multe: quali sono i "vizi" che le rendono nulle?
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF