Sei in: Home » Articoli

Cassazione: dire parolacce sul posto di lavoro costa una multa

Dire 'c...o' sul posto di lavoro puo' costare una multa per il reato di ingiuria. Il linguaggio da caserma, dice infatti la Corte di Cassazione, se ''tollerabile in ambienti familiari o amicali'' assume ''chiaro significato dispregiativo'' se ''adoperato in ambito lavorativo''. A fare le spese della decisione di piazza Cavour, il preside di una scuola pugliese, Francesco T., finito nei guai con la giustizia per avere detto ad una insegnante che lamentava la mancata informazione della nomina di una nuova docente, ''c...o, 'sto povero preside non puo' nominare neanche chi vuole''; e alla reazione indignata della prof. aveva aggiunto ''fottiti'. I fatti incriminati si sono svolti nel corso di un consiglio di insegnanti, esattamente ''al termine di una riunione di un collegio di docenti quando l'insegnate Rosa Maria B. aveva lamentato che il preside aveva smesso di informare preventivamente il collegio della nomina di una nuova docente nella Commissione per il piano dell'offerta formativa''. Di qui la reazione del preside.
Condannato dalla Corte d'appello di Bari, luglio 2003, a 100 euro di multa per il reato di ingiuria, il preside Francesco T. si e' opposto in Cassazione facendo notare che non era stato verificato il ''reale significato offensivo dell'espressione''.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(29/07/2005 - Adnkronos)
Le più lette:
» Pensioni pagate in più, l'Inps non può chiedere indietro i soldi
» Avvocati: al via la petizione contro la Cassa forense
» In bus senza biglietto: non scendere è reato
» Casalinga quarantenne: sì al mantenimento anche se in grado di lavorare
» Paga le tasse auto con 700 kg di monete … e manda gli uffici in tilt
In evidenza oggi.
Avvocati: al via la petizione contro la Cassa Forense
Parte da Catania la petizione contro i costi della Cassa Previdenza Forense
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF