Sei in: Home » Articoli

Privacy: informative chiare e consenso libero anche on line

Il Garante per la protezione dei dati personali (Newsletter 25 aprile / 1 maggio 2005) ha reso noto di aver imposto a una società che fornisce servizi on line, di sospendere immediatamente l'invio di materiale pubblicitario ai clienti che non ne hanno fatto richiesta e riformulare la modulistica contrattuale adeguandola alla normativa in materia di protezione dei dati personali. Nel provvedimento, l'Autorità ha precisato che nel momento in cui un utente compila un modulo cartaceo o on line, o comunica i suoi dati per telefono per richiedere la fornitura di un servizio, deve ricevere informazioni chiare e precise sull'uso che si farà dei dati personali che lo riguardano e deve poter esprimere un consenso libero e non condizionato. Con questa decisione il Garante ha accolto il ricorso di un cittadino che contestava, tra l'altro, la poca chiarezza dei modelli on line, che aveva compilato al momento della registrazione sul portale di una società che fornisce servizi in Internet, e il continuo invio di messaggi pubblicitari indesiderati.
(20/05/2005 - Avv.Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Le chat su WhatsApp valgono come prova
» Avvocati e professionisti: è nata la prima polizza a tutela delle parcelle
» Separazione: addebito al marito per l'amicizia intima che fa sospettare il tradimento
» Avvocati: i termini di decadenza dei contributi alla Cassa Forense
» Scuola: anche gli avvocati in coda per fare i supplenti
In evidenza oggi
Unioni civili: sono famiglie a tutti gli effetti, sì alla stepchild adoptionUnioni civili: sono famiglie a tutti gli effetti, sì alla stepchild adoption
Le chat su WhatsApp valgono come provaLe chat su WhatsApp valgono come prova
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF