Sei in: Home » Articoli

Distanze legali, possesso e azione di manutenzione

La violazione delle distanze legali nelle costruzioni integra una molestia al possesso del fondo finitimo contro la quale è data l'azione di manutenzione perché, anche quando non ne comprime di fatto l'esercizio, importa tuttavia, automaticamente, una modificazione o una restrizione delle relative facoltà. Tale violazione, infatti, arreca sempre un pregiudizio per il possessore finitimo, con la conseguenza che contro detta violazione quest'ultimo è incondizionatamente legittimato a reagire, senza che sia necessario accertare che la violazione delle distanze legali abbia in concreto causato una restrizione del potere di fatto sulla cosa mediante privazione del possessore di alcune delle facoltà spettanti in relazione ad un effettivo possesso in atto. L?avvenuta oblazione ex art. 13 della legge n. 47/1985 è del tutto ininfluente nei rapporti tra privati, atteso che la stessa non incide in alcun modo sul privato costruttore e i vicini confinanti. La sussistenza dell'animus turbandi non è esclusa dall'ottenimento da parte dell'autore della turbativa della concessione edilizia rilasciata con salvezza dei diritti dei terzi; inoltre, nell'azione di manutenzione, l'elemento psichico consiste nella volontarietà del fatto compiuto a detrimento dell'altrui possesso e deve pertanto presumersi ogni volta che si dimostrino gli estremi della turbativa, restando irrilevante anche l'eventuale convincimento dell'autore del fatto di esercitare un proprio diritto. Il giudice, ove riconosca fondata l'azione di manutenzione, ha il potere-dovere di ordinare la distruzione dell'opera mediante la quale sia stata arrecata la molestia e ciò al fine di evitare che la stessa continui a produrre i suoi effetti.
Nella decisione
(23/04/2005 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Avvocati: fino a 500 euro al mese di contributi per pagare i praticanti
» Come si redige il ricorso per Cassazione? La "road map" in una sentenza della Suprema Corte
» Addio compenso per l'avvocato poco accorto
» Drogometro: al via in tutta Italia
» Responsabilità magistrati: il cittadino può agire direttamente per chiedere i danni
In evidenza oggi
Divorzio: niente assegno alla ex laureata che torna da mammàDivorzio: niente assegno alla ex laureata che torna da mammà
È legale vietare l'accesso alle famiglie con bambini nei ristoranti?È legale vietare l'accesso alle famiglie con bambini nei ristoranti?
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF