Sei in: Home » Articoli

Giustizia: Cassazione, anche se rinvia il PM non può fare il giudice nello stesso procedimento

Il magistrato che ha esercitato le funzioni di pubblico ministero non puo' ricoprire le funzioni di giudice nel processo di secondo grado, anche se nel dibattimento precedente non ha emesso ''provvedimenti specifici''. La Corte di Cassazione, invitando ad interpretare in senso ''ampio'' e ''estensivo'' l'art. 34 comma 3 del c.p.p., contrariamente alle richieste della pubblica accusa, ha accolto il ricorso di una colombiana che dalla Corte d'appello di Catania si era vista respingere l'istanza di ricusazione presentata nei confronti di un magistrato catanese per la ''incompatibilita' ad esercitare le funzioni di giudice di appello, avendo lo stesso esercitato quelle di pm nel dibattimento di primo grado'' nello stesso procedimento.
Secondo la Corte d'appello non sussisteva la ''dedotta incompatibilita''' dal momento che il magistrato aveva presenziato ad un' udienza ''nella quale venne disposto il rinvio del dibattimento'', quindi, ''non vi fu effettivo esercizio delle attribuzioni o funzioni proprie del pm''. La difesa della colombiana si e' rivolta con successo alla Cassazione che ha giudicato il ricorso ''fondato'', contro le richieste del pg che aveva chiesto la ''inammissibilita''' del ricorso.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(20/04/2005 - Adnkronos)
Le più lette:
» La manovra è legge: tutte le novità punto per punto
» Cani che abbaiano in condominio: Il punto della giurisprudenza
» Legge Pinto: cosa accade ai procedimenti in corso al 1° gennaio 2016?
» Eredità: 10 cose da sapere per una consapevole pianificazione successoria
» Con la depressione si può avere la 104?
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF