Sei in: Home » Articoli

Ministero Salute e Ministero Giustizia: Decreto consenso informato procreazione assistita

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed entrerÓ in vigore l'8 marzo 2005, il Regolamento (emanato dal Ministero della Salute e da quello della Giustizia) che determina i punti essenziali utili alla formulazione del consenso in materia di procreazione assistita, ai sensi della Legge 19 febbraio 2004, n. 40. Il Regolamento lascia alla struttura o al centro di procreazione medicalmente assistita, per i punti ove previsto, la stesura delle specifiche connesse alla tecnica, ma prevede gli elementi minimi di conoscenza necessari alla formazione del consenso informato in caso di richiesta di accesso alla procreazione medicalmente assistita.
Tra questi ricordiamo: la possibilitÓ di ricorrere agli strumenti offerti dalla legge 4 maggio 1983, n. 184, in tema di affidamento ed adozione, come alternativa alla procreazione medicalmente assistita; la disciplina giuridica della procreazione medicalmente assistita (con riguardo anche ai divieti, alle sanzioni, alle tutele e alle conseguenze giuridiche per l'uomo, per la donna e per il nascituro di cui agli articoli 8, 9 e 12, comma 3, della legge 19 febbraio 2004, n. 40); i problemi bioetici connessi all'utilizzo delle tecniche; le diverse tecniche impiegabili e le procedure/fasi operative di ciascuna tecnica, con particolare riguardo alla loro invasivitÓ; l'impegno dovuto dai richiedenti (con riguardo anche ai tempi di realizzazione, all'eventuale terapia farmacologica da seguire, agli accertamenti strumentali e di laboratorio da esperire, alle visite ambulatoriali ed ai ricoveri, anche in day hospital, da effettuare). (Ministero della salute e Ministero della giustizia, Decreto 16 Dicembre 2004, n. 336: Regolamento recante norme in materia di procreazione medicalmente assistita - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 febbraio 2005, n.42).
Leggi il provvedimento su www.Filodiritto.com
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(24/02/2005 - www.filodiritto.com)
Le pi¨ lette:
» Multe: quando scadono?
» Catene di Sant'Antonio su Whatsapp: chi c'Ŕ dietro e chi ci guadagna
» Avvocati: gli errori che rischiano di ostacolare la carriera
» Terremoto: ecco dove finiscono i soldi degli sms di solidarietÓ
» Isee: il software Inps per calcolarlo online
In evidenza oggi.
Avvocati: mantenimento alla ex moglie che ha lasciato la toga
Per la Cassazione se la professione Ŕ abbandonata per curare gli interessi del marito, l'assegno va corrisposto anche se il matrimonio Ŕ stato breve
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF