Sei in: Home » Articoli

Diffamazione e immunità parlamentare: è punibile il politico che insulta un collega

La Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione, con sentenza n. 1600/05, ha stabilito che chi diffama pubblicamente un avversario politico non può invocare l'immunità in quanto manca qualsiasi nesso funzionale con l'attività parlamentare. Più precisamente, i Giudici di Piazza Cavour hanno affermato che ?non è invocabile l?improcedibilità dell?azione penale per il reato di diffamazione, ai sensi dell?art. 68 Cost., qualora un deputato proferisca insulti all?indirizzo di un altro deputato, non potendo farsi rientrare tale condotta nel legittimo esercizio dell?attività parlamentare, mancando un qualsiasi nesso funzionale fra la condotta e le attività tipiche o atipiche del Parlamento?.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(14/02/2005 - Marina Demaria)
Le più lette:
» Il reato di violenza privata
» Cassazione: non presentarsi all'udienza è remissione tacita di querela
» Stalking bancario: reato anche per l'incaricato dell'agenzia di recupero crediti
» Niente stupro se la vittima dice basta ma non urla
» Risarcimento danni: in arrivo le tabelle uniche nazionali
In evidenza oggi
Omicidio stradale: arriva una nuova riformaOmicidio stradale: arriva una nuova riforma
Se Equitalia sbaglia paga spese e danniSe Equitalia sbaglia paga spese e danni
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF